Girone A
Ludogorets-PSG 1-3 (15’ Natanael; 41’ Matuidi, 55’, 60’ Cavani)
Se la vede brutta il PSG di Emery nella trasferta bulgara: per buona parte della prima frazione i campioni di Francia non sono pervenuti. Ne approfitta il Ludogorets, che si porta in vantaggio con la punizione arrotata dal limite del terzino sinistro brasiliano Natanael. Punto nell’orgoglio, il PSG reagisce e agguanta il pari con Matuidi, bravo a sfruttare l’assist al bacio di Marco Verratti. Avvio di ripresa incendiario: Cavani autografa il provvisorio 1-2 con incornata aerea su pennellata di Di Maria, Moti si fa parare da Areola il rigore provocato da un ingenuo Thiago Motta, quindi lo stesso Cavani firma il definitivo tris con girata di prima intenzione su cross di Lucas dalla destra.
Ludogorets-PSG 1-3 (15’ Natanael; 41’ Matuidi, 55’, 60’ Cavani)
Se la vede brutta il PSG di Emery nella trasferta bulgara: per buona parte della prima frazione i campioni di Francia non sono pervenuti. Ne approfitta il Ludogorets, che si porta in vantaggio con la punizione arrotata dal limite del terzino sinistro brasiliano Natanael. Punto nell’orgoglio, il PSG reagisce e agguanta il pari con Matuidi, bravo a sfruttare l’assist al bacio di Marco Verratti. Avvio di ripresa incendiario: Cavani autografa il provvisorio 1-2 con incornata aerea su pennellata di Di Maria, Moti si fa parare da Areola il rigore provocato da un ingenuo Thiago Motta, quindi lo stesso Cavani firma il definitivo tris con girata di prima intenzione su cross di Lucas dalla destra.
Arsenal-Basilea 2-0 (7’, 26’ Walcott)
Santi Cazorla e Alexis Sanchez ispirano la manovra, Theo Walcott la finalizza nel migliori dei modi: ecco la ricetta ideale per stendere l’inerme Basilea. L’attaccante inglese prima converte in rete con puntuale colpo di testa il cross ben calibrato dalla sinistra di Sanchez, quindi sfrutta l’uno-due con lo stesso ex Udinese e Barcellona. Monologo Gunners a Londra e Basilea nella scomoda parte dello sparring partner: impressionata la performance individuale dell’ex Villarreal Santi Cazorla, tessitore della manovra biancorossa nel settore nevralgico del campo.
Santi Cazorla e Alexis Sanchez ispirano la manovra, Theo Walcott la finalizza nel migliori dei modi: ecco la ricetta ideale per stendere l’inerme Basilea. L’attaccante inglese prima converte in rete con puntuale colpo di testa il cross ben calibrato dalla sinistra di Sanchez, quindi sfrutta l’uno-due con lo stesso ex Udinese e Barcellona. Monologo Gunners a Londra e Basilea nella scomoda parte dello sparring partner: impressionata la performance individuale dell’ex Villarreal Santi Cazorla, tessitore della manovra biancorossa nel settore nevralgico del campo.
Girone B
Besiktas-Dinamo Kiev 1-1 (29’ Quaresma; 65’ Tsygankov)
Pareggio che di certo non scontenta i cuori dei partenopei quello maturato alla Vodafone Arena di Istanbul tra Besiktas e Dinamo Kiev. La punizione pennellata dal limite dell'area da un ritrovatoRicardo Quaresma non basta al Besiktas per incamerare bottino pieno: l'autografo del classe 1997 Viktor Tsygankov nel cuore della ripresa ristabilisce il pari e apre di fatto la fuga del Napoli nel
Besiktas-Dinamo Kiev 1-1 (29’ Quaresma; 65’ Tsygankov)
Pareggio che di certo non scontenta i cuori dei partenopei quello maturato alla Vodafone Arena di Istanbul tra Besiktas e Dinamo Kiev. La punizione pennellata dal limite dell'area da un ritrovatoRicardo Quaresma non basta al Besiktas per incamerare bottino pieno: l'autografo del classe 1997 Viktor Tsygankov nel cuore della ripresa ristabilisce il pari e apre di fatto la fuga del Napoli nel
Girone C
Celtic-Manchester City 3-3 (3’, 47’ Dembele, 20’ aut. Sterling; 11’ Fernandinho, 28’ Sterling, 55’ Nolito)
Gara più spettacolare d’inizio stagione quella del Celtic Park tra Celtic e Manchester City; Celtic per tre volte in vantaggio e per tre volte ripreso da un Manchester City mai domo, trascinato da un indemoniato Raheem Sterling. Ne scaturisce un pirotecnico 3-3 da tramandare ai posteri. Nella serata scozzese brillano le stelle di Moussa Dembele (doppietta con tanto di rovesciata da urlo a pietrificare Bravo) e Raheem Sterling (che dopo l’autogol si mette in proprio e firma il provvisorio 2-2 con sterzata a mandare al bar portiere e diretto marcatore e deposito a porta sguarnita). Oltre ai campioni affermati, un altro che potrebbe presto diventarlo: il terzino sinistro classe 1997 KieranTierney, freccia scozzese inesauribile sulla corsia di sinistra.
Celtic-Manchester City 3-3 (3’, 47’ Dembele, 20’ aut. Sterling; 11’ Fernandinho, 28’ Sterling, 55’ Nolito)
Gara più spettacolare d’inizio stagione quella del Celtic Park tra Celtic e Manchester City; Celtic per tre volte in vantaggio e per tre volte ripreso da un Manchester City mai domo, trascinato da un indemoniato Raheem Sterling. Ne scaturisce un pirotecnico 3-3 da tramandare ai posteri. Nella serata scozzese brillano le stelle di Moussa Dembele (doppietta con tanto di rovesciata da urlo a pietrificare Bravo) e Raheem Sterling (che dopo l’autogol si mette in proprio e firma il provvisorio 2-2 con sterzata a mandare al bar portiere e diretto marcatore e deposito a porta sguarnita). Oltre ai campioni affermati, un altro che potrebbe presto diventarlo: il terzino sinistro classe 1997 KieranTierney, freccia scozzese inesauribile sulla corsia di sinistra.
Borussia Moenchengladbach-Barcellona 1-2 (34’ Hazard; 65’ Turan, 75’ Piqué)
Il Barcellona, orfano di Lionel Messi, va completamente fuori giri nella prima frazione di gioco: rischia grosso quando Piquè tocca un pallone con il braccio in area (non visto dal direttore di gara) e va sotto quando il fratellino di Eden Hazard Thorgard finalizza con tocco implacabile una superba azione orchestrata da padroni di casa. Cambia tutto nella ripresa: il neo entrato Arda Turan buca la rete con sontuoso destro sotto la traversa su innesco di Neymar, Piquè veste i panni del bomber opportunista ribadendo a rete dopo papera di Sommer su destro non irresistibile di Suarez.
Il Barcellona, orfano di Lionel Messi, va completamente fuori giri nella prima frazione di gioco: rischia grosso quando Piquè tocca un pallone con il braccio in area (non visto dal direttore di gara) e va sotto quando il fratellino di Eden Hazard Thorgard finalizza con tocco implacabile una superba azione orchestrata da padroni di casa. Cambia tutto nella ripresa: il neo entrato Arda Turan buca la rete con sontuoso destro sotto la traversa su innesco di Neymar, Piquè veste i panni del bomber opportunista ribadendo a rete dopo papera di Sommer su destro non irresistibile di Suarez.
Girone D
Atletico Madrid-Bayern Monaco 1-0 (35’ Ferreira Carrasco)
Grazie al chirurgico sinistro in corsa dell’attaccante belga Ferreira Carrasco l’Atletico Madrid infligge il primo ko stagionale al Bayern Monaco di Carletto Ancelotti; successo meritato per i colchoneros e ampiamente legittimato dalla tante occasioni create nel corso della partita. Prosegue il rapporto complicato tra la squadra madrilena e i calci di rigore: Griezmann ha colpito un’altra traversa dopo quella della finale di Champions e l’Atleti ha fallito tre degli ultimi quattro rigori a favore in Champions League. Prima del rigore vanificato da Griezmann nel finale di ripresa il momento migliore dei bavaresi: incredibile l’errore sottoporta di Robert Lewandowski, lasciato libero di staccare a due passi dalla linea di porta. Serataccia per Vidal che prima provoca il rigore franando su Filipe Luis e poi si rende protagonista di un incredibile "falciata" che poteva costare caro al cileno stesso e al malcapitato Saul Niguez.
Atletico Madrid-Bayern Monaco 1-0 (35’ Ferreira Carrasco)
Grazie al chirurgico sinistro in corsa dell’attaccante belga Ferreira Carrasco l’Atletico Madrid infligge il primo ko stagionale al Bayern Monaco di Carletto Ancelotti; successo meritato per i colchoneros e ampiamente legittimato dalla tante occasioni create nel corso della partita. Prosegue il rapporto complicato tra la squadra madrilena e i calci di rigore: Griezmann ha colpito un’altra traversa dopo quella della finale di Champions e l’Atleti ha fallito tre degli ultimi quattro rigori a favore in Champions League. Prima del rigore vanificato da Griezmann nel finale di ripresa il momento migliore dei bavaresi: incredibile l’errore sottoporta di Robert Lewandowski, lasciato libero di staccare a due passi dalla linea di porta. Serataccia per Vidal che prima provoca il rigore franando su Filipe Luis e poi si rende protagonista di un incredibile "falciata" che poteva costare caro al cileno stesso e al malcapitato Saul Niguez.
Rostov-PSV 2-2 (8’, 37’ Poloz; 14’ Propper, 47’ De Jong)
Nella giornata dei rigori sbagliati non fa eccezione la sfida tra Rostov e PSV: sul parziale di 2-2 infatti è il prtagonista assoluto del match Propper a farsi intercettare il tiro dagli undici metri daDjanaev. PSV per due volte sotto nel punteggio (doppietta di uno scatenato Poloz) e per due volte capace di agguantare il pari (oltre a Propper timbra il cartellino bomber Luuk De Jong).
Nella giornata dei rigori sbagliati non fa eccezione la sfida tra Rostov e PSV: sul parziale di 2-2 infatti è il prtagonista assoluto del match Propper a farsi intercettare il tiro dagli undici metri daDjanaev. PSV per due volte sotto nel punteggio (doppietta di uno scatenato Poloz) e per due volte capace di agguantare il pari (oltre a Propper timbra il cartellino bomber Luuk De Jong).
Fonte:Eurosport.com
