domenica 30 ottobre 2016

Higuain punisce,non esulta,ma fa gioire la Juventus: Napoli ko 2-1


Il grande ex decide la sfida dello Stadium con un bolide di sinistro, ma decide di non festeggiare. Prima le reti di Bonucci e Callejon. I bianconeri volano a più sette sugli azzurri. Altra grande prova di Cuadrado.

La dura legge dell'ex. Il "proprio lui" di Picciniana memoria questa volta è più calzante che mai. Juventus-Napoli è stata decisa dall'uomo più atteso, che ha deciso di non esultare, mostrando rispetto verso la squadra che nelle ultime tre stagioni gli aveva dato tanto. Un Signore viste tutte le polemiche estive. Il 2-1 dei bianconeri sugli azzurri non fa altro che riconfermare gli equilibri attuali in Italia: la Juve può faticare, può esser messa in difficoltà, ma alla fine queste partite nel 90% dei casi le vince. Il Napoli ha giocato una buona gara, non si è demoralizzato dopo lo svantaggio, ha provato a chiudere ogni varco e a ripartire con le sue frecce. E in realtà è stato punito dagli errori individuali dei proprio giocatori più che dalla superiorità bianconera. Allegri ha avuto fiuto e tempismo nell'inserire al momento giusto Cuadrado (per Chiellini infortunato) e Marchisio (per un Pjanic ancora inceppato). Il resto lo hanno fatto Bonucci, Ghoulam e Higuain. Quel "Pipita" che ha fatto parlare di sé tutta l'estate e che sul campo ha risposto alle polemiche nel modo in cui aveva abituato i tifosi campani e in cui si aspettavano i suoi nuovi tifosi bianconeri.
LA CRONACA

Nel primo tempo la gara non si sblocca. La difesa bianconera controlla bene le folate offensive del Napoli, che gioca molto alto e compatto, senza mai scoprirsi. Con un paio di ripartenze la Juventus avrebbe anche l’occasione per colpire, ma due volte il grande ex Gonzalo Higuain non trova la giocata vincente: prima sbaglia il servizio per Mandzukic tutto solo e poi, imbeccato da Khedira, si fa rimontare da Chiriches al momento di battere a rete. Lo 0-0 non si sblocca e Buffon deve contenere solamente un destro da fuori di Allan. Chiellini nel finale di prima frazione lascia il campo per un problema muscolare: entra Cuadrado, a cui Allegri affida il compito di scuotere una Juve ordinata ma poco produttiva offensivamente.

La gara si sblocca ad inizio ripresa. Svirgolata di Ghoulam sugli sviluppi di un corner e palla che arriva a centro area per Bonucci, che con un sinistro al volo fredda Reina. Il Napoli non si scompone allo svantaggio e dopo soli quattro minuti trova l’1-1: gran taglio di Insigne per Callejon, che alla sua maniera firma il pareggio. Gli azzurri si galvanizzano, ma nel loro migliore momento, al 70’, arriva la classica sentenza dell’ex: cross in mezzo, altro maldestro rinvio di Ghoulam e col mancino arriva Higuain. Missile rasoterra che termina in rete per il 2-1 juventino. Il Napoli non ci sta e nel finale attacca, tira da fuori con Diawara e Zielinski, ma la Juventus porta a casa il successo. La legge dell'ex ha colpito ancora.
LA STATISTICA CHIAVE

La Juventus ha vinto tutti gli ultimi sei incontri interni di Serie A col Napoli (quelli giocati allo Stadium). Sono invece 22 i successi consecutivi allo Stadium in Serie A.
IL MIGLIORE

Juan CUADRADO – L’uomo in più della Juventus. Ok, Higuain la decide e merita un voto alto, ma il colombiano è l’unico giocatore di questa Juve che crea superiorità numerica e innesca il potenziale offensivo. Tre occasioni create, tre dribbling riusciti. Più di tutti in campo, pur avendo giocato solo 51 minuti. Indispensabile.
IL PEGGIORE

Faouzi GHOULAM – Disastrosa la svirgolata con cui serve involontariamente Bonucci in occasione del vantaggio bianconero. Sfortunato invece nella seconda rete bianconera, quando chiudendo su Khedira offre il colpo del ko a Higuain. Nel complesso male, con poca spinta e tanti errori.
IL TABELLINO di Juventus-Napoli 2-1

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (Dal 39’ Cuadrado); Lichtsteiner, Khedira, Hernanes (Dal 76’ Sturaro), Pjanic (Dal 68’ Marchisio), Alex Sandro; Higuain, Mandzukic. All. Allegri.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan (Dal 76’ Zielinski), Diawara, Hamsik (Dall’81’ El Kaddouri); Callejon, Mertens, Insigne (Dal 61’ Giaccherini). All.: Sarri

Arbitro: Rocchi di Firenze

Gol: 50’ Bonucci (J), 54’ Callejon (N), 70’ Higuain (J)

Ammoniti: Chiellini, Alex Sandro, Insigne, Hernanes, Mandzukic

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