Una doppietta di El Shaarawy e una rete di Florenzi rimontano il vantaggio iniziale di Holzhauser, portando i giallorossi a due gol di distanza. Sembra finita, ma nel finale gli austriaci trovano la forza di rimontare: in due minuti, prima Prokop e poi Kayode firmano l'incredibile pareggio.
Uno psicodramma collettivo. Così si può definire una partita praticamente vinta a 10 minuti dal termine, prima che un paio di blackout ribaltino ogni sentenza. È questo il riassunto della serata della Roma, che contro l'Austria Vienna deve accontentarsi di un 3-3 assurdo, per com'è arrivato: all'82' i giallorossi conducevano, e conducevano agevolmente, per 3-1. Prokop e Kayode sono gli autori delle due reti in altrettanti minuti che regalano agli austriaci un punto insperato e gettano sulla squadra di Spalletti un bidone d'acqua gelata, utile per spegnere almeno parzialmente l'entusiasmo dettato dal colpo di Napoli. Non basta la verve di Stephan El Shaarawy: la doppietta del Faraone, devastante per un tempo, rimonta l'iniziale vantaggio di Holzhauser, prima che Florenzi allarghi la forbice a una ventina di minuti dal termine. Il doppio svarione finale è di quelli che difficilmente saranno scordati nel breve periodo. L'unico mezzo sorriso arriva dalla classifica: il successo dell'Astra Giurgiu, che va a vincere in casa del Viktoria Plzen, tiene la Roma al comando assieme alla stessa Austria Vienna. Una consolazione magra magra, in una serata così.
La cronaca della partita
Intraprendente l'Austria Vienna, ma è della Roma la prima chance: la botta di Florenzi da posizione defilata è alzata in angolo da Almer. Gli austriaci passano al 16': erroraccio di Juan Jesus, Kayode scodella in area per Holzhauser che al volo, di sinistro, batte Alisson sul palo lontano. Niente paura, però: c'è un El Shaarawy in formato europeo. Non passano che 3 minuti e il Faraone, lanciato da Gerson, si inventa un lob che supera Almer infilandosi dolcemente in rete. Il portiere ospite deve abbandonare il campo poco dopo, in lacrime e in barella: ginocchio destro ko in occasione di un banale rinvio. E a 10 minuti dal termine è ancora El Shaarawy a completare la rimonta, con un tocco d'interno sotto l'incrocio su grande apertura di Totti. L'ultima occasione del tempo è per l'Austria: bravo Alisson su Lucas Venuto, infilatosi facilmente in area da destra.
Nainggolan, Iturbe e Florenzi non trovano il modo di ampliare le distanze, mancando sempre i pali del neo entrato Hadzikic. Spalletti inserisce Salah per El Shaarawy, e a una ventina di minuti dal termine è proprio Florenzi a trovare finalmente il 3-1: cross con l'esterno di Totti per il compagno, che sbuca sul secondo palo e al volo mette in rete. Sembra finita, e a pensarlo sono sia i giallorossi che gli austriaci, già con la testa al campionato. Ma il finale propone quello che non ti aspetti. 82': la difesa di casa non riesce a liberare e Prokop, in campo da pochi minuti, batte Alisson da dentro l'area. 84': né Dzeko né Alisson leggono un centro di Tajouri, deviato in rete da pochi passi da Kayode. Troppo tardi per la Roma per tentare un guizzo impossibile, anche se Dzeko si vede annullare il 4-3 per (giusto) fuorigioco: la frittata è già stata fatta.
Intraprendente l'Austria Vienna, ma è della Roma la prima chance: la botta di Florenzi da posizione defilata è alzata in angolo da Almer. Gli austriaci passano al 16': erroraccio di Juan Jesus, Kayode scodella in area per Holzhauser che al volo, di sinistro, batte Alisson sul palo lontano. Niente paura, però: c'è un El Shaarawy in formato europeo. Non passano che 3 minuti e il Faraone, lanciato da Gerson, si inventa un lob che supera Almer infilandosi dolcemente in rete. Il portiere ospite deve abbandonare il campo poco dopo, in lacrime e in barella: ginocchio destro ko in occasione di un banale rinvio. E a 10 minuti dal termine è ancora El Shaarawy a completare la rimonta, con un tocco d'interno sotto l'incrocio su grande apertura di Totti. L'ultima occasione del tempo è per l'Austria: bravo Alisson su Lucas Venuto, infilatosi facilmente in area da destra.
Nainggolan, Iturbe e Florenzi non trovano il modo di ampliare le distanze, mancando sempre i pali del neo entrato Hadzikic. Spalletti inserisce Salah per El Shaarawy, e a una ventina di minuti dal termine è proprio Florenzi a trovare finalmente il 3-1: cross con l'esterno di Totti per il compagno, che sbuca sul secondo palo e al volo mette in rete. Sembra finita, e a pensarlo sono sia i giallorossi che gli austriaci, già con la testa al campionato. Ma il finale propone quello che non ti aspetti. 82': la difesa di casa non riesce a liberare e Prokop, in campo da pochi minuti, batte Alisson da dentro l'area. 84': né Dzeko né Alisson leggono un centro di Tajouri, deviato in rete da pochi passi da Kayode. Troppo tardi per la Roma per tentare un guizzo impossibile, anche se Dzeko si vede annullare il 4-3 per (giusto) fuorigioco: la frittata è già stata fatta.
La statistica chiave
Sono 5 le conclusioni effettuate dall'Austria Vienna verso la porta di Alisson: di queste, 3 sono entrate in rete. Ovvero più della metà.
Sono 5 le conclusioni effettuate dall'Austria Vienna verso la porta di Alisson: di queste, 3 sono entrate in rete. Ovvero più della metà.
Il migliore in campo
El Shaarawy. È la sua serata, nonostante la delusione finale. Con due gol bellissimi è il grande protagonista giallorosso. Voglioso e in forma, nel primo tempo azzecca praticamente tutto quel che prova. Cala nella ripresa, fino al cambio.
El Shaarawy. È la sua serata, nonostante la delusione finale. Con due gol bellissimi è il grande protagonista giallorosso. Voglioso e in forma, nel primo tempo azzecca praticamente tutto quel che prova. Cala nella ripresa, fino al cambio.
Il peggiore in campo
Juan Jesus. Troppi errori, ancora una volta: quello che fa partire l'azione del vantaggio austriaco è il più grave, non certo l'unico di una serata complicatissima. Il connazionale Venuto gli fa girare la testa.
Juan Jesus. Troppi errori, ancora una volta: quello che fa partire l'azione del vantaggio austriaco è il più grave, non certo l'unico di una serata complicatissima. Il connazionale Venuto gli fa girare la testa.
La dichiarazioneLuciano Spalletti: "Secondo me fino al 3-1 non abbiamo fatto male. Forse non siamo stati così cattivi, proprio perché il risultato sembrava già acquisito. Abbiamo preso due gol in due minuti, complicandoci la vita".
Il tabellino
Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi (76' Emerson), Manolas, Fazio, Juan Jesus; Paredes, Gerson; Iturbe (80' Dzeko), Nainggolan, El Shaarawy (65' Salah); Totti. All. Spalletti
Austria Vienna (4-2-3-1): Almer (25' Hadzikic); Larsen, Stronati, Filipovic, Martschinko; Holzhauser, Serbest; Lucas Venuto (76' Tajouri), Grünwald (78' Prokop), Felipe Pires; Kayode. All. Fink
Arbitro: Vladislav Bezborodov (Russia)
Gol: 16' Holzhauser (A), 19' e 34' El Shaarawy (R), 70' Florenzi (R), 82' Prokop (A), 84' Kayode (A)
Note: ammoniti Fazio (R), Hadzikic (A), Paredes (R)
Eurosport.com
Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi (76' Emerson), Manolas, Fazio, Juan Jesus; Paredes, Gerson; Iturbe (80' Dzeko), Nainggolan, El Shaarawy (65' Salah); Totti. All. Spalletti
Austria Vienna (4-2-3-1): Almer (25' Hadzikic); Larsen, Stronati, Filipovic, Martschinko; Holzhauser, Serbest; Lucas Venuto (76' Tajouri), Grünwald (78' Prokop), Felipe Pires; Kayode. All. Fink
Arbitro: Vladislav Bezborodov (Russia)
Gol: 16' Holzhauser (A), 19' e 34' El Shaarawy (R), 70' Florenzi (R), 82' Prokop (A), 84' Kayode (A)
Note: ammoniti Fazio (R), Hadzikic (A), Paredes (R)
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