Il Leicester liquida il Bruges in casa e guadagna matematicamente uno storico primo posto; Il Monaco s’impone per 2-1 sul Tottenham e manda gli Spurs a casa; Real agli ottavi grazie al blitz di Lisbona, 8-4 da record di gol in Champions del Dortmund sul Legia, sarà volatona per il primato; il Lione torna in gioco grazie a Lacazette, 0-0 tra Copenaghen e Porto.
Gruppo E
Monaco-Tottenham 2-1 (48’ Sidibe, 53' Lemar; 52’ rig. Kane)
Il 2-1 grazie a cui il Monaco di Leonardo Jardim si è imposto sul Tottenham di Pochettino ha di fatto risolto il Gruppo E: Monaco primo, Leverkusen qualificato alla fase a eliminazione diretta, Tottenham fuori dalla Champions a contendersi l'accesso all'Europa League con il CSKA. Vittoria solare quella del Monaco, "di misura" solo perchè un monumentale Hugo Lloris ha impedito al club monegasco di dilagare nel punteggio (ne sa qualcosa Radamel Falcao che si è visto respingere un calcio di rigore). Apre le danze Sidibe con colpo di testa a botta sicura su cross dell'ottimo Mendy e, dopo il rigore provocato da un netto fallo di Glik su Alli e trasformato da Kane, ci pensa il formidabile Thomas Lemar a siglare il gol qualificazione con traccia diagonale rasoterra.
CSKA Mosca-Bayer Leverkusen 1-1 (76’ rig Natcho; 16’ Volland)
Nulla da fare per il CSKA di mister Sluckij: non essendo riusciti a centrare la vittoria, i russi dicono addio alle residue speranze di qualificazione, mentre il Bayer stacca il pass per gli ottavi dopo essere uscito indenne da una situazione piuttosto complicata. Sì perché dopo il vantaggio siglato da Kevin Volland – stop e destro secco su cross a rientrare dell’altro Kevin, il fumantino Kampl – il Bayer soffriva le pene dell’inferno e dopo il gol del meritato pari autografato da Natcho su rigore concesso per ingenua e scomposta entrata di Henrichs i tedeschi rischiavano addirittura di capitolare. Gara viva e intensa: da rimarcare i ripetuti errori sotto porta di Dzagoev e il palo interno sverniciato da un monumentale Volland dopo azione da brividi. Quinta giornata di Champions League inaugurata nel migliore dei modi.
Gruppo F
Borussia Dortmund-Legia Varsavia 8-4 (17’, 18’ Kagawa, 20’ Sahin, 29’ Dembele, 32’, 52’, 93' Reus, 81' Passlack; 10, 24’ Prijovic, 57’ Kucharzcyk, 83' Nikolic)
Partita più pazza del mondo al Vestfalen Stadion di Dortmund: 12 gol e record nella storia della Champions League. Di fatto il match dura 29 minuti: sul parziale di 3-2 "l'Ibrahimovic serbo-svizzero" Prijovic fallisce di un soffio la tripletta personale e il conseguente pari stampando il pallonetto sulla traversa; sul ribaltamento di fronte Dembele autografa il 4-2 dando il là al larghissimo successo dei suoi. E' stata la partita del grande ritorno di Marco Reus dopo la terrribile serie di infortuni: il gioiello di casa ha firmato una fantastica tripletta rompendo un digiuno di reti in Champions che durava dal febbraio 2015. All'ultima giornata del gruppo F sarà sfida stellare tra Borussia e Real Madrid per il primato con i gialloneri a poter contare su due risultati su tre.
Sporting Lisbona-Real Madrid 1-2 (80' rig Silva; 29’ Varane, 87' Benzema)
Dal minuto 80 al minuto 87 il Real Madrid di Zinedine Zidane ha dovuto trattenere il fiato: complice il momentaneo 1-1 scaturito dal rigore trasformato dal nazionale portoghese Adrien Silva e causato da uno sciagurato mani in area del connazionale Fabio Coentrao, il Madrid era matematicamente secondo nel girone. Qualificato alla fase a eliminazione diretta ma da seconda forza e dunque esposto a sorteggi sfavorevoli. Ci ha pensato Karim The Dream Benzema a togliere le castagne dal fuoco con salvifico colpo di testa su assist di Ramos. Del difensore col vizietto del gol Varane l'altro gol della serata; per una volta Cristiano Ronaldo, al ritorno nel club dove è sbocciato, è stato attore non protagonista. Real ancora in corsa per il primato.
Gruppo G
Leicester City-Club Brugge 2-1 (5’ Okazaki, 30’ rig. Mahrez; 52’ Izquierdo)
Zoppicante in campionato (misero +2 sulla relegation zone) esaltante in Champions. Anzi, storico in Champiosn League: già, perchè alla prima partecipazione in assoluto le Foxes di Claudio Ranieri hanno staccato il pass per gli ottavi di finale con un turno di anticipo. Non solo, complice il 2-11 rifilato al Bruges è arrivato anche il primato matematico e dunque la possibilità almeno in linea teorica di affrontare un avversario morbido nel primo impegno della fase a liminazione diretta. Eroi di questa sera sono Shinji Okazaki, autore del gol del vantaggio con sontuosa girata di sinistro sul cross radiocomandato di Fuchs, e il solito Ryhad Mahrez, freddo a trasformare il rigore del doppio vantaggio; il super gol del colombiano Izquierdo è servito solo a movimentare la seconda parte del match. Leicester ancora una volta nella storia!
Copenaghen-Porto 0-0
Dietro al Leicester capolista del Gruppo G è ancora tutto aperto per la seconda piazza: sarà duello a distanza tra Copenaghen (impegnato nell'ultima giornata sul campo del Bruges già fuori da tutto) e il Porto che ospiterà il Leicester già qualificati matematicamente come primi; favoriti d'obbligo i Dragoni che hanno conservato i due punti di margine sui danesi grazie allo 0-0 del Parken, con protagonista il portiere di casa Olsen, autore di un triplo intervento a bloccare i tentativi ravvicinati di Silva.
Gruppo H
Dinamo Zagabria-Lione 0-1 (71' Lacazette)
Grazie alla firma d'autore del solito Alexandre Lacazette su assist al bacio di Rafael l'Olympique Lione torna prepotentemente in corsa nel Gruppo H e se all'ultima giornata riuscisse a ribaltare l'1-0 patito a Siviglia potrebbe staccare il pass per gli ottavi di finale. Dinamo Zagabria sempre più fanalino di coda del girone, unica squadra a non aver fatto ancora un punto in questa Champions League assieme al Bruges.
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