giovedì 24 novembre 2016

Messi tocca quota 100 gol internazionali: Barcellona e Atletico primi nel girone


Grazie a una doppietta di Messi il Barcellona supera il Celtic e si assicura il primo posto; proprio come l’Atletico Madrid che in virtù del 2-0 sul PSV condanna il Bayern al secondo posto. Piazza d’onore anche per il City inchiodato sul pari a Gladbach. Il 2-2 tra Arsenal e PSG lascia tutto invariato nel Gruppo A; 0-0 tra Ludogorets e Basilea.Miracolo a Istanbul: il Besiktas rimonta da 0-3 a 3-3 col Benfica.
Gruppo A
Arsenal-PSG 2-2 (46’ Giroud, 60’ aut. Verratti; 18’ Cavani, 76’ aut. Iwobi)

Tutto resta invariato nel Gruppo A per quel che concerne il primato, ma il PSG grazie al 2-2 di Londra ha acquisito un vantaggio negli scontri diretti (la gara di andata al Parco dei Principi era terminata 1-1 infatti) che potrebbe risultare decisivo. Al PSG di Emery basta una vittoria all'ultima giornata per guadagnare il primo posto. Parigini in vantaggio grazie alla zampata di Edinson Cavani su cross radente di Matuidi; OLivier Giroud ristabilisce il pari dal dischetto per ingenuo atterramento di Sanchez da parte di Krychowiak, poi gli autogol di Marco Verratti e del giovane Iwobi fissano il risultato sul definitivo 2-2.

Ludogorets-Basilea 0-0
L'assedio prolungato alla porta del Ludogorets non va a buon fine e dunque il Basilea si deve accontentare della spartizione della posta; in virtù dell'1-1 della gara di andata tra le cenerentole del Gruppo A sono però i bulgari ad acquisire il vantaggio negli scontri diretti in vista dell'ultimo turno, dove al Base servirà un mezzo miracolo per ribaltare la situazione. Migliore in campo della sfida di Sofia è senza dubbio alcuno il portiere del Ludogorets Stojanov, autentica saracinesca a prova di assalti svizzeri.

Gruppo B
Besiktas-Benfica 3-3 (58’ Tosun, 83’ rig. Quaresma, 89’ Aboubakar; 10’ Guedes, 25’ Nelsinho, 31’ Fejsa)

Non si può certo affermare che la quinta giornata di Champions League non abbia regalato una miriade di emozioni: la gara di Istanbul non fa eccezione e dopo il parzialone di 3-0 da parte del Benfica grazie agli autografi di Guedes (dribbling secco sul portiere e deposito a rete), Nelsinho (arcobaleno fatato dalla distanza) e Fejsa (tap-in dopo tre pali colpiti dai compagni nella stessa azione) il Besiktas piazza la rimonta da favola nel secondo tempo e rimane in vita nel Gruppo B, perché in caso di sconfitta sarebbe scattata l’eliminazione matematica. Decisivo ancora una volta Quaresma con rigore trasformato per il provvisorio 2-3 dopo ingenuo “mani” dell’uomo mercato Lindeloff e con l’assist di rabona servito al match winner Aboubakar. Tanto per non farci mancare nulla, l’1-3 era stato siglato con plastica mezza rovesciata da Tosun.
Gruppo C
Borussia Moenchengladbach-Manchester City 1-1 (23’ Rafael; 46’ Silva)

Un gol per parte, un espulso per parte, un punticino per parte: sacrosanto pareggio a Gladbach tra Borussia (bravo comunque a provarci per largi tratti) e il Manchester City di Guardiola che stacca così il pass per la fase a eliminazione diretta respingendo gli attacchi dei tdeschi. Dopo il vantaggio inziale di Rafael (destro secco dal limite che trafigge Claudio Bravo) è il solito David Silva a sigillare il pari con zampata precisa su cross di Kevin De Bruyne, a coronamento di una splendida azione dei Citizens. La banda Guardiola non approfitta della superiorità numerica scaturita dall'espulsione di Stindl: superiorità che dura solo dodici minuti per la verità visto che Fernandinho rimedia il secondo giallo a stretto giro di posta. Nel finale le squadre paiono accontentarsi del risultato di parità.

Celtic-Barcellona 0-2 (24’, 56’ rig. Messi)
Lionel Messi è sempre più leggenda: con la doppietta messa a segno contro il Celtic la Pulce ha toccato quota 100 gol nelle competizioni internazionali disputate in maglia blaugrana. Dopo aver sbloccato il risultato con sinistro di controbalzo su assist scucchiaiato da Neymar, il "dieci" ha concesso il bis su calcio di rigore provocato da Izaguirre e procurato da Suarez. Per Messi fanno otto gol infilati al Celtic in carriera: solo all'Arsenal (9) ne ha segnati di più. Complice il concomitante pareggio del Manchester City a Gladbach il Barcellona si assicura così il primo posto nel Gruppo C con una giornata di anticipo. Numeri pazzeschi sotto la gestione Luis Enrique: In 141 partite il Barça ha segnato la bellezza di 401 gol (110 vittorie15 pareggi e 16 sconfitte e soli 106 gol subiti).

Gruppo D
Atletico-PSV 2-0 (53’ Gameiro, 65’ Griezmann)

Tutto facile per l'Atletico Madrid del Cholo Simeone, la cui strada era stata già spianata dal clamoroso successo del Rostov sul Bayern Monaco. Bastava un pari ai Colchoneros, invece è arrivato il largo successo che significa primo posto aritmetico. Apre le danze Kevin Gameiro con diagonale chirurgico su innesco di Griezmann, chiude i conti lo stesso Griezmann su traccia filtrante di Tiago. Lo scontro diretto tra Atletico e Bayern a Monaco di Baviera all'ultima giornata sarà così del tutto ininfluente. Chi l'avrebbe detto alla vigilia?

Rostov-Bayern Monaco 3-2 (44' Azmoun, 49' rig. Poloz, 67' Noboa; 35' Costa, 52' Bernat)
Al club delle "seconde terribili" dei gironi della Champions League 2016/2017 - di cui al momento fanno parte PSG, Napoli, Manchester City, Real Madrid e Siviglia - potrebbe iscriversi anche il Bayern Monaco, complice l'umiliante sconfitta patita in quel di Rostov dagli uomini di Carletto Ancelotti. All'Atletico Madrid basterà infatti conquistare un solo punto contro il fanalino di coda PSV per guadagnare aritmeticamente il primato del Gruppo D, Per l'allenatore italiano è davvero un momento nefasto: dopo aver perso la vetta in Bundesliga per effetto della sconfitta nel big match contro il Borussia Dortmund (ed essere dunque stato scavalcato dal piccolo Lipsia) i Roten incappano in una figuraccia perdendo da una squadra che, pensate, questa sera ha disputato la sua 19esima partita in Champiosn League/Coppa dei Campioni. Panchina a rischio per l'ex allenatore del Real Madrid? Lo diranno i prossimi giorni.E pensare che la strada si era messa in discesa per il Bayern dopo il vantaggio di Douglas Costanella prima frazione; poi, complice uno strafalcione dello stesso esterno sinistro brasiliano, il Rostov riequilibrava il punteggio grazie alla sterzata seguita a interno destro vincente di Azmoun. Altalena di emozioni nella ripresa: Poloz firmava il vantaggio russo dal dischetto su rigore concesso per ingenuo e veniale atterramento in area di Noboa da parte di Jerome Boateng; dopo il momentaneo pareggio di Bernat (bordata sotto la traversa su innesco di Ribery) era Noboa a far esplodere di gioia l'impianto di casa con punizione a giro in buca d'angolo. L'assalto finale del Bayern - con ingresso (tardivo?) di Mueller - non era produttivo e a fine partita i giocatori russi erano liberi di festeggiare la loro storica impresa. Rostov batte Bayern Monaco 3-2: tutto vero.

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