martedì 20 dicembre 2016

Poker di Mertens, Napoli al terzo posto: Chievo, Bologna e Udinese ok.L’Inter rompe il tabù trasferta.

I partenopei vincono 5-3 al San Paolo contro il Torino e superano il Milan in classifica, andando a -1 dalla Roma seconda: altri crolli per Crotone (2-0 in Friuli) e Pescara (0-3 in casa con i rossoblù), la Sampdoria perde 2-1 al Bentegodi.





Sassuolo-Inter 0-1 (47’ Candreva)

L'Inter ottiene un successo pesante perché anche oggi non poteva sbagliare. La rincorsa dei nerazzurri alle zone alte della classifica non poteva prescindere da una vittoria a Reggio Emilia: la necessità di rompere il digiuno in trasferta (l'ultimo squillo il 21 settembre con lo 0-2 a Empoli) si univa a quella di accorciare sulle prime della classe sfruttando un turno caratterizzato da tanti scontri diretti. L'Inter ottiene i tre punti grazie a Candreva, anche se il risultato poteva essere più rotondo: troppe le palle-gol sprecate in primis da un Perisic irriconoscibile. La sofferenza della formazione di Pioli è stata merito anche di un Sassuolo generoso e sempre combattivo. Nonostante i tantissimi infortuni, Di Francesco ha messo in campo undici leoni: l'età media (23.3) fa capire il buon lavoro fatto dai neroverdi che devono recuperare i pezzi e ripartire.

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Chievo-Sampdoria 2-1 (9’ Meggiorini, 41’ rig. Pellissier, 93' Schick)

Il Chievo chiude bene il 2016, in casa, con una vittoria che allunga la serie positiva di Maran ma soprattutto allontana ancor di più i clivensi dalla zona calda della classifica. Bastano le fiammate di Meggiorini e Pellissier per trovare i tre punti contro una Sampdoria poco consistente, e mai esaltante in trasferta (l'unico successo fuori dal Marassi è arrivato alla prima giornata con l'1-0 all'Empoli). Ci pensa Schick a rendere meno amara la pillola, il ceco - nel finale - prova in tutti i modi a riaprire il match; ce la fa al 94', ma è troppo tardi per sperare nel pareggio.

Napoli-Torino 5-3 (13’, 18’ rig., 22’ e 80’ Mertens, 58’ Belotti, 70’ Chiriches, 76’ Rossettini, 84’ rig. Iago Falque)

Una prestazione monumentale di Dries Mertens regala al Napoli il terzo successo di fila in campionato (il quarto, contando anche la Champions League) e il sorpasso sul Milan al terzo posto. Quadripletta per il belga, che nel primo tempo demolisce da solo il Torino portando gli azzurri su un parziale di 3-0. Belotti riapre la gara nella ripresa, Chiriches sembra chiuderla ma Rossettini non ci sta e va a segno per il momentaneo 4-2. Di nuovo Mertens firma il gol più bello della giornata con una scucchiaiata alle spalle di Hart, prima che Iago Falque segni, su rigore, il definitivo 5-3. 7 gol in due partite per l'ex giocatore del PSV. Il Torino, invece, deve ingoiare il terzo ko consecutivo.

Pescara-Bologna 0-3 (7’ Masina, 41’ Dzemaili, 57’ rig. Krejci)

Ennesimo capitombolo del Pescara, finito nel vortice delle contestazioni: all'Adriatico vince il Bologna 2-0. Emiliani in vantaggio al 7': cross dalla sinistra di Viviani, colpo di testa di Masina che batte Bizzarri sul secondo palo. Gli abruzzesi perdono la trebisonda: piede a martello di Verre su Mounier, rosso diretto e abruzzesi in 10 dal 16'. Dzemaili raddoppia al 41' con un sinistro da fuori area sporcato da Campagnaro. Nella ripresa ci pensa Krejci a calare il tris: rigore realizzato dopo atterramento di Crescenzi su Destro. I rossoblù salgono a 20 punti agganciando il Cagliari in classifica; i biancazzurri restano penultimi a 8 e la panchina di Oddo trema come non mai.

Udinese-Crotone 2-0 (43’ e 61’ Thereau)

I friulani raggiungono la terza vittoria consecutiva, grazie ad una doppietta del giocatore francese, vero dominatore della gara. Gli uomini di Delneri nel primo tempo soffrono le iniziative di un Crotone pericoloso ma sciupone ma dopo essere andati in vantaggio non concedono più nulla, legittimando ampiamente la vittoria con altre occasioni. La squadra di Nicola palesa i soliti pregi e i soliti limiti: buon approccio alla gara ma le tante ingenuità e una scarsa capacità di reazione hanno condannato la squadra calabrese.