Sassuolo-Inter 0-1 (47’ Candreva)
L'Inter ottiene un successo pesante perché anche oggi
non poteva sbagliare. La rincorsa dei nerazzurri alle zone alte della
classifica non poteva prescindere da una vittoria a Reggio Emilia: la necessità
di rompere il digiuno in trasferta (l'ultimo squillo il 21 settembre con lo 0-2
a Empoli) si univa a quella di accorciare sulle prime
della classe sfruttando un turno caratterizzato da tanti scontri diretti.
L'Inter ottiene i tre punti grazie a Candreva, anche se il risultato poteva
essere più rotondo: troppe le palle-gol sprecate in primis da un Perisic
irriconoscibile. La sofferenza della formazione di Pioli è stata merito anche
di un Sassuolo generoso e sempre combattivo. Nonostante i tantissimi infortuni,
Di Francesco ha messo in campo undici leoni: l'età media (23.3) fa capire il
buon lavoro fatto dai neroverdi che devono recuperare i pezzi e ripartire.
Chievo-Sampdoria 2-1 (9’ Meggiorini, 41’
rig. Pellissier, 93' Schick)
Il Chievo chiude bene il 2016, in casa, con una vittoria che
allunga la serie positiva di Maran ma soprattutto allontana ancor di più i
clivensi dalla zona calda della classifica. Bastano le fiammate di Meggiorini e
Pellissier per trovare i tre punti contro una Sampdoria poco consistente, e mai
esaltante in trasferta (l'unico successo fuori dal Marassi è arrivato alla
prima giornata con l'1-0 all'Empoli). Ci
pensa Schick a rendere meno amara la pillola, il ceco - nel finale - prova in
tutti i modi a riaprire il match; ce la fa al 94', ma è troppo tardi per
sperare nel pareggio.
Napoli-Torino 5-3 (13’, 18’ rig., 22’ e 80’
Mertens, 58’ Belotti, 70’ Chiriches, 76’ Rossettini, 84’ rig. Iago Falque)
Una prestazione
monumentale di Dries Mertens regala al Napoli il terzo successo di fila in
campionato (il quarto, contando anche la Champions League) e il sorpasso sul
Milan al terzo posto. Quadripletta per il belga, che nel primo tempo demolisce
da solo il Torino portando gli azzurri su un parziale di 3-0. Belotti riapre la
gara nella ripresa, Chiriches sembra chiuderla ma Rossettini non ci sta e va a
segno per il momentaneo 4-2. Di nuovo Mertens firma il gol più bello della
giornata con una scucchiaiata alle spalle di Hart, prima che Iago Falque segni, su rigore, il
definitivo 5-3. 7 gol in due partite per l'ex giocatore del PSV. Il Torino, invece, deve ingoiare il terzo ko
consecutivo.
Pescara-Bologna 0-3 (7’ Masina, 41’
Dzemaili, 57’ rig. Krejci)
Ennesimo capitombolo
del Pescara, finito nel vortice delle contestazioni: all'Adriatico vince il
Bologna 2-0. Emiliani in vantaggio al 7': cross dalla sinistra di Viviani,
colpo di testa di Masina che batte Bizzarri sul
secondo palo. Gli abruzzesi perdono la trebisonda: piede a martello di Verre su Mounier, rosso diretto e abruzzesi in 10 dal 16'.
Dzemaili raddoppia al 41' con un sinistro da fuori area sporcato da Campagnaro. Nella ripresa ci pensa Krejci a calare il
tris: rigore realizzato dopo atterramento di Crescenzi su Destro. I rossoblù salgono a 20 punti agganciando il Cagliari in
classifica; i biancazzurri restano penultimi a 8 e la panchina di Oddo trema
come non mai.
Udinese-Crotone 2-0 (43’ e 61’ Thereau)
I friulani
raggiungono la terza vittoria consecutiva, grazie ad una doppietta del
giocatore francese, vero dominatore della gara. Gli uomini di Delneri nel primo
tempo soffrono le iniziative di un Crotone pericoloso ma sciupone ma dopo
essere andati in vantaggio non concedono più nulla, legittimando ampiamente la
vittoria con altre occasioni. La squadra di Nicola palesa i soliti pregi e i
soliti limiti: buon approccio alla gara ma le tante ingenuità e una scarsa
capacità di reazione hanno condannato la squadra calabrese.
