I nerazzurri ottengono tre punti fondamentali per restare vivi in Europa League: sinistro all’incrocio dell'esterno al 67’, sofferenza finale con espulsione di Brozovic e due miracoli di Handanovic.
Non c’erano i presupposti né per incantare con un calcio da esteti né per dominare una squadra solida e attrezzata come il Southampton. L’Inter soffre terribilmente, ma vince ed è l’unica cosa che conta in una partita che le prime due disfatte avevano trasformato in un match da dentro-fuori. I nerazzurri non hanno trovato la cura, hanno palesato limiti sul piano del gioco e crepe difensive sopra le quali i soliti Miranda e Handanovic hanno messo delle pezze. L’espulsione di Brozovic ha rischiato di cancellare la prodezza di Candreva, a segno per la prima volta con la sua nuova maglia nella partita fino a quel momento meno brillante. La situazione resta delicata e il successo dello Sparta Praga è un risultato negativo per l’Inter. La campagna europea, però, non finisce il 20 ottobre e de Boer può lavorare per migliorare la sua monoposto barcollante.
La cronaca della partita
In avvio, Martina favorisce Icardi con un retropassaggio sbagliato a Forster, ma l’argentino non riesce ad approfittarne. I Saints prendono in mano il gioco e Rodriguez sfiora il vantaggio: anche Handanovic viene scavalcato, ma Nagatomo spazza nei pressi della linea di porta. Ward-Prowse e Martina non inquadrano lo specchio, ma è ancora Rodriguez a mancare il tocco decisivo sotto porta. I nerazzurri rispondono con Eder che, però, scarica il destro a lato.
Nella ripresa, Icardi manda alta una buona chance mentre gli ospiti ribattono con il neoentrato Austin e Tadic. Al 67’ un lampo di Candreva sblocca la gara: rasoterra di Santon dalla sinistra e mancino imparabile all’incrocio dei pali dell’esterno dal cuore dell’area. Brozovic si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione. Handanovic si esalta su van Dijk, Nagatomo compie un altro salvataggio sulla linea e il portiere si oppone di faccia al tiro a colpo sicuro di Austin. Anche Ward-Prowse con un missile va a un passo dal pari, ma finisce 1-0.
In avvio, Martina favorisce Icardi con un retropassaggio sbagliato a Forster, ma l’argentino non riesce ad approfittarne. I Saints prendono in mano il gioco e Rodriguez sfiora il vantaggio: anche Handanovic viene scavalcato, ma Nagatomo spazza nei pressi della linea di porta. Ward-Prowse e Martina non inquadrano lo specchio, ma è ancora Rodriguez a mancare il tocco decisivo sotto porta. I nerazzurri rispondono con Eder che, però, scarica il destro a lato.
Nella ripresa, Icardi manda alta una buona chance mentre gli ospiti ribattono con il neoentrato Austin e Tadic. Al 67’ un lampo di Candreva sblocca la gara: rasoterra di Santon dalla sinistra e mancino imparabile all’incrocio dei pali dell’esterno dal cuore dell’area. Brozovic si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione. Handanovic si esalta su van Dijk, Nagatomo compie un altro salvataggio sulla linea e il portiere si oppone di faccia al tiro a colpo sicuro di Austin. Anche Ward-Prowse con un missile va a un passo dal pari, ma finisce 1-0.
La statistica chiave
1 - Primo gol con l'Inter per Antonio Candreva, con il suo 28° tiro in maglia nerazzurra. Primo clean sheet interno per i nerazzurri in stagione e quarto successo casalingo di fila in Europa contro formazioni inglesi.
1 - Primo gol con l'Inter per Antonio Candreva, con il suo 28° tiro in maglia nerazzurra. Primo clean sheet interno per i nerazzurri in stagione e quarto successo casalingo di fila in Europa contro formazioni inglesi.
Il migliore in campo
Miranda: imperiale. Deve sdoppiarsi per coprire tutte le falle di Murillo, per un ormai noto ritornello. Lui e Handanovic sono la salvezza dell’Inter in difesa. Clonatelo.
Il peggiore in campo
Marcelo Brozovic: all’inizio è impreciso, ma il suo passo dinoccolato fa parte del repertorio e la necessità del rodaggio dopo tante tribune è un alibi. È, però, l’unico ammonito dell’Inter quando, al 77’, si fa espellere per un’entrata assolutamente evitabile. L’ingenuità rischia di mandare all'aria partita e futuro europeo della squadra.
La dichiarazione
Samir Handanovic : "Siamo stati spesso superficiali, stasera no. Concreti e cattivi. Dobbiamo fare più falli tattici. In Italia tutti preparati, non basta bel gioco e tutto il resto. Bisogna essere concreti e difendere anche".
Il tabellino
Inter (4-3-3): Handanovic; Nagatomo (91’ D’Ambrosio), Miranda, Murillo, Santon; Gnoukouri,Medel, Brozovic; Candreva (81’ Ansaldi), Icardi, Eder (86’ Perisic). All. De Boer
Southampton (4-3-1-2): Forster; Martina, Yoshida, van Dijk, McQueen; Romeu, Hojbjerg, Ward-Prowse; Tadic (73’ Boufal); Rodriguez (78’ Davis), Long (48’ Austin). All. Puel
Arbitro: Gediminas Mazeika (LIT)
Gol: 67’ Candreva (I)
Note: ammoniti Medel, Hojbjerg; al 77’ espulso Brozovic (I) per doppia ammonizione.
Eurosport.com
Inter (4-3-3): Handanovic; Nagatomo (91’ D’Ambrosio), Miranda, Murillo, Santon; Gnoukouri,Medel, Brozovic; Candreva (81’ Ansaldi), Icardi, Eder (86’ Perisic). All. De Boer
Southampton (4-3-1-2): Forster; Martina, Yoshida, van Dijk, McQueen; Romeu, Hojbjerg, Ward-Prowse; Tadic (73’ Boufal); Rodriguez (78’ Davis), Long (48’ Austin). All. Puel
Arbitro: Gediminas Mazeika (LIT)
Gol: 67’ Candreva (I)
Note: ammoniti Medel, Hojbjerg; al 77’ espulso Brozovic (I) per doppia ammonizione.
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