Cristiano Ronaldo rimane a secco, ma il Real ne fa cinque al Legia e consolida il primato; Nasri regala il successo al Siviglia in quel di Zagabria, il Leicester vola grazie a Mahrez; Monaco salvato da Bernardo Silva a Mosca, Dortmund vittorioso a Lisbona; pareggio tra Leverkusen e Tottenham (0-0), mentre Andre Silva su rigore a tempo scaduto regala la vittoria al Porto contro il Bruges.I risultati
Gruppo E
Bayer Leverkusen-Tottenham 0-0
Bayer Leverkusen e Tottenham si spartiscono un tempo a testa nella tesissima sfida dalla BayArena e conseguentemente anche la posta in palio: il Gruppo E di Champions rimane incerto e indecifrabile. Nella prima parte di gara sono gli Spurs ad attaccare con più decisione e a sfiorare a più riprese il gol del vantaggio: non si sa bene come il colpo di testa a botta sicura di Dele Alli si possa essere perso sul fondo, così come rimane ignota nonché ai limiti delle leggi della fisica la parata di Hugo Lloris sulla linea di porta sul sinistro a porta pressoché sguarnita del Chicharito Hernandez (con la goal-line technology ad attestare il "non gol").Tra miracoli dei rispettivi portieri e topiche degli attaccanti forse l'unico possibile risultato era davvero quello a occhiali.
Gruppo H
Dinamo Zagabria-Siviglia 0-1 (37' Nasri)
Siviglia vittorioso col brivido in quel di Zagabria. Sì perché gli andalusi riescono a scuotere l'impasse grazie alla zampata di Samir Nasri su cross al bacio di Mariano dalla destra, ma invece di archiviare la pratica sfruttando l'evidente divario tecnico si complicano la vita da soli. Vietto si divora un gol già fatto "sparacchiando" a lato, quindi la gestione del match da parte degli ospiti nella ripresa fa discutere. Al netto dei patemi d'animo sino al triplice fischio, la banda Sampaoli compie il suo dovere e sale a quota sette in classifica, a braccetto con la Juventus; le attaccature di vantaggio sul terzo posto sono già quattro.
Bayer Leverkusen-Tottenham 0-0
Bayer Leverkusen e Tottenham si spartiscono un tempo a testa nella tesissima sfida dalla BayArena e conseguentemente anche la posta in palio: il Gruppo E di Champions rimane incerto e indecifrabile. Nella prima parte di gara sono gli Spurs ad attaccare con più decisione e a sfiorare a più riprese il gol del vantaggio: non si sa bene come il colpo di testa a botta sicura di Dele Alli si possa essere perso sul fondo, così come rimane ignota nonché ai limiti delle leggi della fisica la parata di Hugo Lloris sulla linea di porta sul sinistro a porta pressoché sguarnita del Chicharito Hernandez (con la goal-line technology ad attestare il "non gol").Tra miracoli dei rispettivi portieri e topiche degli attaccanti forse l'unico possibile risultato era davvero quello a occhiali.
CSKA Mosca-Monaco 1-1 (34' Traore; 87' Silva)
I sogni di gloria del CSKA Mosca s'infrangono a tre giri d'orologio dal termine, quando l'ispiratissimo Bernardo Silva estrae dal cilindro un sinistro arrotato da posizione defilata che non lascia scampo ad Akinfeev. Padroni di casa a lungo in vantaggio grazie al timbro di Lacina Traore(cartellino di proprietà, manco a dirlo, del Monaco!), bravo ad irrompere sulla miracolosa respinta di Subasic sulla conclusione a botta sicura di Tosic. Da 36 partite consecutive di Champions League Akinfeev subisce almeno un gol: appuntamento rimandato per il clean sheet "scaccia crisi".
I sogni di gloria del CSKA Mosca s'infrangono a tre giri d'orologio dal termine, quando l'ispiratissimo Bernardo Silva estrae dal cilindro un sinistro arrotato da posizione defilata che non lascia scampo ad Akinfeev. Padroni di casa a lungo in vantaggio grazie al timbro di Lacina Traore(cartellino di proprietà, manco a dirlo, del Monaco!), bravo ad irrompere sulla miracolosa respinta di Subasic sulla conclusione a botta sicura di Tosic. Da 36 partite consecutive di Champions League Akinfeev subisce almeno un gol: appuntamento rimandato per il clean sheet "scaccia crisi".
Gruppo F
Real Madrid-Legia Varsavia 5-1 (16' Bale, 20' aut. Jodlowiek, 37' Asensio, 68' Vazquez, 81' Morata; 22' rig. Radovic)
Tutto agevole per la Casa Blanca, come ampiamente ipotizzabile alla vigilia; la vera notizia è che nella Manita inflitta dal Real Madrid di Zidane allo sparring partner Legia Varsavia non abbia trovato la via del gol Cristiano Ronaldo, che cercava l'autografo numero 100 in Europa. CR7 ha vestito i panni dell'assist (arte in cui è sottovalutato, due quelli serviti ai compagni questa sera) e al festival del gol si sono iscritti un Gareth Bale finalmente bomber in Champions, un Asensio sempre in rete nei suoi debutti e gli altri gioiellini della cantera Lucas Vazquez e Alvaro Morata. Ininfluente il gol dal dischetto di Radulovic per l'illusorio 2-1: Real Madrid avanti tutta con primato condiviso con il BVB, Legia sempre più Cenerentola del gruppo F con un gol all'attivo e tredici (!) incassati nel gironcino d'andata.
Sporting-Borussia Dortmund1-2 (67' Cesar; 9' Aubameyang, 43' Weigl)
Grazie alla soffertissima vittoria dello Stadio José Alvalade di Lisbona il Borussia Dortmund diTuchel, presentatosi in formazione ampiamente rimaneggiata, sale a quota sette in classifica respingendo l'attacco del Real Madrid forte di una miglior differenza reti. Primo tempo sul velluto per i gialloneri: apre le danze Aubameyang (52 gol nelle ultime 62 apparizioni!) con fuga per la vittoria in contropiede finalizzata con delizioso scavetto, gli fa eco il bimbo prodigio Julian Weigl con sassata in buca d'angolo da fuori area. La ripresa è un inferno o quasi per gli ospiti: Bruno Cesar capitalizza una punizione a due in area con bordata micidiale, poi Bas Dost si divora incredibilmente la palla gol del possibile pareggio.
Real Madrid-Legia Varsavia 5-1 (16' Bale, 20' aut. Jodlowiek, 37' Asensio, 68' Vazquez, 81' Morata; 22' rig. Radovic)
Tutto agevole per la Casa Blanca, come ampiamente ipotizzabile alla vigilia; la vera notizia è che nella Manita inflitta dal Real Madrid di Zidane allo sparring partner Legia Varsavia non abbia trovato la via del gol Cristiano Ronaldo, che cercava l'autografo numero 100 in Europa. CR7 ha vestito i panni dell'assist (arte in cui è sottovalutato, due quelli serviti ai compagni questa sera) e al festival del gol si sono iscritti un Gareth Bale finalmente bomber in Champions, un Asensio sempre in rete nei suoi debutti e gli altri gioiellini della cantera Lucas Vazquez e Alvaro Morata. Ininfluente il gol dal dischetto di Radulovic per l'illusorio 2-1: Real Madrid avanti tutta con primato condiviso con il BVB, Legia sempre più Cenerentola del gruppo F con un gol all'attivo e tredici (!) incassati nel gironcino d'andata.
Sporting-Borussia Dortmund1-2 (67' Cesar; 9' Aubameyang, 43' Weigl)
Grazie alla soffertissima vittoria dello Stadio José Alvalade di Lisbona il Borussia Dortmund diTuchel, presentatosi in formazione ampiamente rimaneggiata, sale a quota sette in classifica respingendo l'attacco del Real Madrid forte di una miglior differenza reti. Primo tempo sul velluto per i gialloneri: apre le danze Aubameyang (52 gol nelle ultime 62 apparizioni!) con fuga per la vittoria in contropiede finalizzata con delizioso scavetto, gli fa eco il bimbo prodigio Julian Weigl con sassata in buca d'angolo da fuori area. La ripresa è un inferno o quasi per gli ospiti: Bruno Cesar capitalizza una punizione a due in area con bordata micidiale, poi Bas Dost si divora incredibilmente la palla gol del possibile pareggio.
Gruppo G
Club Brugge-Porto1-2 (12' Vossen; 68' Layun, 92' rig Andre Silva)
La più atroce delle beffe si consuma in pieno recupero a danno del Bruges di un imbufalito Michel Preud'homme, quando il fischietto italiano Paolo Tagliavento assegna un contestato rigore al Porto: André Silva è glaciale dal dischetto e regala ai Dragoni l'insperato successo in rimonta. In precedenza il gol del vantaggio belga in apertura di match di Vossen - destro chirurgico in mischia che fulmina Casillas - era stato "neutralizzato" dal sontuoso destro da fuori area di Layun (ex meteora dell'Atalanta). IL Bruges resta fanalino di coda con 0 punti dopo tre partite, il Porto aggancia il Copenaghen al secondo posto e torna a sperare nella qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Club Brugge-Porto1-2 (12' Vossen; 68' Layun, 92' rig Andre Silva)
La più atroce delle beffe si consuma in pieno recupero a danno del Bruges di un imbufalito Michel Preud'homme, quando il fischietto italiano Paolo Tagliavento assegna un contestato rigore al Porto: André Silva è glaciale dal dischetto e regala ai Dragoni l'insperato successo in rimonta. In precedenza il gol del vantaggio belga in apertura di match di Vossen - destro chirurgico in mischia che fulmina Casillas - era stato "neutralizzato" dal sontuoso destro da fuori area di Layun (ex meteora dell'Atalanta). IL Bruges resta fanalino di coda con 0 punti dopo tre partite, il Porto aggancia il Copenaghen al secondo posto e torna a sperare nella qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Leicester City-Copenaghen 1-0 (40' Mahrez)
Sponda aerea perfetta di Islam Slimani, spaccata vincente con la consueta eleganza di Riyhad Mahrez: l'Algerian Connection miete una nuova vittima e proietta il Leicester City di Claudio Ranieri in orbita, a punteggio pieno nel gruppo G con ben cinque (!) lunghezze di vantaggio sulla seconda forza del girone. Al resto provvede Schmeichel junior: contro i campioni di Danimarca il portiere della Nazionale biancorossa conserva il vantaggio delle Foxes con un intervento prodigioso nel finale di gara, anestetizzando con una sola mano protesa la conclusione ravvicinata di Cornelius su cross di Santander. Buffonesque.
Sponda aerea perfetta di Islam Slimani, spaccata vincente con la consueta eleganza di Riyhad Mahrez: l'Algerian Connection miete una nuova vittima e proietta il Leicester City di Claudio Ranieri in orbita, a punteggio pieno nel gruppo G con ben cinque (!) lunghezze di vantaggio sulla seconda forza del girone. Al resto provvede Schmeichel junior: contro i campioni di Danimarca il portiere della Nazionale biancorossa conserva il vantaggio delle Foxes con un intervento prodigioso nel finale di gara, anestetizzando con una sola mano protesa la conclusione ravvicinata di Cornelius su cross di Santander. Buffonesque.
Gruppo H
Dinamo Zagabria-Siviglia 0-1 (37' Nasri)
Siviglia vittorioso col brivido in quel di Zagabria. Sì perché gli andalusi riescono a scuotere l'impasse grazie alla zampata di Samir Nasri su cross al bacio di Mariano dalla destra, ma invece di archiviare la pratica sfruttando l'evidente divario tecnico si complicano la vita da soli. Vietto si divora un gol già fatto "sparacchiando" a lato, quindi la gestione del match da parte degli ospiti nella ripresa fa discutere. Al netto dei patemi d'animo sino al triplice fischio, la banda Sampaoli compie il suo dovere e sale a quota sette in classifica, a braccetto con la Juventus; le attaccature di vantaggio sul terzo posto sono già quattro.
Eurosport.com
