domenica 9 ottobre 2016

Rosberg non si ferma più! Verstappen davanti a Hamilton, Ferrari sbaglia strategia


Si chiude il Gran Premio di Suzuka con il primo successo su questa pista in carriera per Nico Rosberg. Gara senza scossoni per il tedesco, che allunga nel mondiale su Hamilton, quest'oggi terzo dietro al buon Verstappen secondo. Bene la Ferrari in termini di prestazioni, ma male per la strategia: Vettel butta il podio per aver messo le morbide nell'ultimo stint. Mercedes vince il costruttori.
Dopo tre pole, è arrivato finalmente il successo di Nico Rosberg nel Sol Levante. Ma questo non è un trionfo come tanti altri, è una vittoria veramente importante in ottica mondiale: il tedesco vince e allunga nella generale, andando a ben 33 punti di vantaggio con 4 gare alla fine.

E' questa la notizia più importante che arriva da Suzuka. La Mercedes porta a casa il mondiale costruttori senza dominare in Giappone, con la Red Bull e la Ferrari per nulla distante. Ma l'importante è certamente il primo posto di Rosberg, che festeggia il successo e i 10 punti guadagnati su Hamilton. Si, perché l'inglese, con una partenza scellerata, butta via il secondo posto, chiudendo terzo dietro al buon Verstappen.

Lo start è ancora avverso a Lewis. Il campione del mondo parte malissimo, chiudendo addirittura ottavo la prima tornata. Poi comincia la rimonta, che però termina dietro gli scarichi della RB del giovane Verstappen. Un gravissimo errore, forse decisivo, che regala a Rosberg una certa tranquillità per la gara di Austin. Ora a Nico basta arrivare tre volte secondo e una volta terzo per vincere il primo titolo in carriera. E' tutto nelle sue mani.

Capitolo Ferrari, ennesimo boccone amaro da ingoiare. La Ferrari si dimostra all'altezzo dello splendido circuito giapponese, ma il muretto box non asseconda l'ottima prestazione dei suoi piloti.Raikkonen fa il suo, chiudendo quinto dopo aver preso la penalità per la sostituzione del cambio. Vettel gli è davanti, ma butta via il podio per la scelta di mettere la gomma morbida nell'ultim stint. Grave errore e podio buttato al vento. Con la dura, come tutti gli altri, sarebbe arrivato almeno terzo.

E così si lascia l'Asia per andare in America. Nico ha di che sorridere, forte di un buonissimo vantaggio in classifica. Nono successo stagionale per il tedesco, al momento lo merita veramente questo titolo.

Il momento decisivo
Tutto, più o meno, si decide in partenza. Rosberg parte bene e vince il gran premio senza strafare. Lewis invece sbaglia tutto, facendosi sorpassare da diversi piloti. Poi comincia la sua rimonta che però si infrange nelle ultime tornate sul muro chiamato Max Verstappen.

La cronaca
Pronti via e Nico vola davanti a Verstappen, poi Perez, Ricciardo, Vettel, Hulkenberg, Raikkonen e Hamilton. Seb è il più scatenato nei primi giri e in poche curve passa sia Ricciardo che Perez. Anche Raikkonen si disfa in poco tempo delle Force India, mentre Ricciardo, ma soprattutto Hamilton, faticano ad avere ritmo.

Le Red Bull sono le prime a cambiare gomme, poi Rosberg, Vettel e Lewis. Il giro dopo entra Raikkonen, che nella sosta perde la posizione su Lewis, che riesce anche a passare Ricciardo salendo in quarta posizione. Nico rimane saldamente in testa davanti a Verstappen e Vettel, poi Hamilton, Ricciardo e Kimi.

Il finlandese non ci sta dietro Daniel e tenta l'undercut, anticipando il secondo pit al giro 26. La strategia funziona, dato che la Red Bull non reagisce e perde la posizione. Poco dopo entrano anche Rosberg, Verstappen e Hamilton. L'unico a non rientrare è Vettel, che prosegue in testa per qualche giro. Il muretto decide di provare l'azzardo, montando nel pit sulla Rossa del tedesco le gomme morbide. Seb esce dietro a Hamilton, lo attacca per due giri senza successo. La mossa non funziona, soprattutto perché gli pneumatici più duri sono comunque molto competitivi su questa pista.

E così Hamilton tiene la terza piazza, e negli ultimi giri attacca la seconda piazza di Verstappen. Il tentativo di sorpasso arriva all'ultima chicane del penultimo giro, ma Max si difende al meglio e Lewis va lungo. Vince Nico, poi Verstappen ed Hamilton. La Ferrari è tristemente giù dal podio.
La statistica chiave

Dopo aver vinto a Monza, Nico Rosberg trionfa per la prima volta anche a Suzuka, in un'altra pista leggendaria. Nono successo in stagione per il tedesco. La Mercedes vince per la terza volta consecutiva il titolo costruttori, con 4 gare d'anticipo.
Il migliore
Nico ROSBERG: Weekend totalmente dominato sin dalle libere. La Mercedes non azzarda il massimo dal suo motore dopo l'esplosione di Hamilton in Malesia, e così le prestazioni dei primi sono molto vicine. Ma Nico alla fine vince senza grossi patemi dopo aver ottenuto la pole. Successo importantissimo, forse decisivo in ottica mondiale.
Il peggiore
Muretto FERRARI: Prima Raikkonen entra un giro dopo nella prima sosta, facendosi passare da Hamilton e uscendo dietro anche a Perez. Poi il clamoroso errore su Vettel. Le dure a Suzuka sono ultra competitive, mettere le morbide, a 18 giri dalla fine, è una scelta troppo azzardata. Un gran peccato, il podio era veramente alla portata.
Tabellino

CLASSIFICA
: Rosberg, Verstappen, Hamilton, Vettel, Raikkonen, Ricciardo, Perez, Hulkenberg,Massa, Bottas.

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